power2scale

Innovation Training Platform · Endurance

La prima Innovation Training Platform per l’endurance.

Per atleti di élite — e per chi si allena per diventarlo. Allenamento, nutrizione, integrazione e attrezzatura non sono quattro mondi separati: qui si decidono insieme, sui tuoi dati, con la fonte sempre a vista.

Ultimo innesto · Agosto 2026

Sleep-low: dormire scarichi di carboidrati

Un RCT positivo (Marquet 2016: 10 km migliorati da TUTTI i soggetti) contro una meta-analisi neutra (Gejl & Nybo 2021). Entrato come opzione con paletti, non come dottrina — e nel piano c’è scritto perché.

I quattro pilastri

01

Scientific explainability

L’AI non pesca dal web: lavora su un corpus di fonti scelte una per una — studi, autori dei metodi, divulgazione seria — e ogni prescrizione dichiara da quale passaggio viene, con l’episodio e il minuto. Dove la scienza non arriva, lo diciamo invece di travestire un’opinione da evidenza.

02

Continuous discovery

Sorveglianza continua su tutto ciò che esce: pubblicazioni, validazioni, brevetti e prodotti nuovi. Quando esce un sensore che misura qualcosa che prima non si misurava, lo intercettiamo e lo portiamo dentro il piano.

03

Adaptiveness

Il piano si adatta a te e al tuo momento — non solo alle sedute che salti, ma a come stai rispondendo: ventilazione a potenza fissa, HRV sulla tua baseline, soglie che calano quando sei stanco. E sa anche quando NON adattarsi.

04

System integration

I tuoi strumenti si contraddicono: il sensore dice una soglia, l’app un’altra, la fascia dice riposato e le gambe no. Usiamo gli strumenti del mercato ma li portiamo in un unico livello, dove i numeri si confrontano e qualcuno decide.

Su cosa ragiona l’AI

Un corpus costruito a mano: 25.247 passaggi da studi peer-reviewed, dai testi di chi ha formulato i metodi e dalla divulgazione che cita le fonti. Nessuna pagina raccolta a caso dal web — e ogni risposta rimanda al passaggio esatto, che puoi aprire e leggere.

25.247

passaggi indicizzati, con fonte e minuto

0

pagine raccolte a caso dal web

Due atleti, quattro decisioni ciascuno

Non sono profili inventati per riempire la pagina: sono le quattro cose che il piano dice davvero, e che nessun prodotto monodominio può mettere nella stessa frase.

Runner

Maratona sotto le 3 ore

Allenamento
Il bersaglio costa circa 265 W a 70 kg. Il piano parte da quanti ne produci oggi — misurati da un test, non stimati — e lavora sulla differenza.
Nutrizione
Due chili in meno valgono circa 8 W. Ma solo se sono grasso, e solo finché la disponibilità energetica resta sopra soglia: sotto, i watt li perdi invece di guadagnarli.
Integrazione
60-90 g di carboidrati all’ora, tradotti nei gel che usi già. In gara solo monodose: un barattolo da dosare non entra in una tasca.
Attrezzatura
Con uno Stryd senza porta del vento leggi circa 10 W in meno su strada che sul tapis. Le tue zone lo sanno, e non ti fanno correre piano credendo di andare forte.

Ciclista

Il lungo della Maratona dles Dolomites sotto le 6 ore

Allenamento
138 km e 4.230 metri di dislivello: circa 5.400 kJ da produrre. Il piano costruisce la tenuta nella seconda metà, non solo la soglia da riposato.
Nutrizione
Sei ore si vincono a tavola nei tre mesi prima. Il deficit vive nei giorni facili e sparisce da quelli duri: mai a secco su una seduta intensa.
Integrazione
90 g/h per sei ore fanno 540 g di carboidrati. L’intestino si allena come le gambe — nei lunghi, non il giorno della gara.
Attrezzatura
Misuratore al pedale e rulli d’inverno cambiano cosa il piano può prescriverti. Te lo chiediamo prima, non dopo.

Il registro

Cosa è entrato nel prodotto, con la data e la fonte. È il modo più onesto di dimostrare un abbonamento all’innovazione: mostrarlo, invece di prometterlo.

  1. Ago 2026

    Durability: le soglie da stanco

    La prima soglia cala durante l’esercizio prolungato, in modo non lineare e diverso per ciascuno. È diventata la quarta dimensione dei test: non quanto vai da fresco, ma a che punto della gara smetti di essere quello dei test.

  2. Ago 2026

    Forza: quando, secondo AMPK e mTOR

    Il segnale dell’endurance dura 3 ore, quello della forza 6-8. Da qui l’ordine giusto — endurance prima, forza almeno 3 ore dopo — e il piano la colloca da sé.

  3. Ago 2026

    La sonda del riscaldamento

    Van der Poel faceva sempre lo stesso riscaldamento per capire come stava. Noi lo misuriamo: a potenza fissa, quanto ventili oggi rispetto alla tua mediana. Uno stimolo standard trasforma una sensazione in un confronto.

  4. Lug 2026

    Via la settimana fissa

    Doppiette, triplette e blocchi al posto del lunedì-domenica: la struttura degli studi sui blocchi HIT, non quella del calendario da parete.

Da dove parti?

Non promesse: schermate.

Il tuo piano è una curva di carico che si legge in un colpo d’occhio — blocchi, scarichi e gare comprese.
Ogni mattina: cosa fare oggi, come stai (HRV + ventilazione), quanto manca alla gara.

Come funziona

  1. 1

    Collega i sensori

    Misuratore di potenza, Whoop, Tymewear. I tuoi file valgono più di mille questionari.

  2. 2

    Racconta l’obiettivo

    La gara, i giorni che hai davvero, il lungo dove vuoi tu. Il piano parte dal tuo storico, non da un modello medio.

  3. 3

    Il piano risponde

    Salti due sedute? Si ricompone. Il riscaldamento respira male? Te lo dice prima che ti alleni male.

Cerca nell'evidenza

Studi scientifici, podcast e articoli di scienza dell'endurance. Ogni risposta cita la fonte da cui viene.

servizio non raggiungibile

power2scale lavora sui segnali, non sulle sensazioni: servono un misuratore di potenza, una fascia Whoop e un sensore Tymewear. È il prezzo di un piano che sa come stai davvero.

Registrati

Il piano si genera in dieci minuti. I tuoi dati restano tuoi.